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Sindrome o sequenza di Pierre Robin

Diagnosi: forme posizionali vs forme sindromiche

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Mio figlio la la Pierre Robin, che controlli deve fare alla nascita?

Problemi connessi e controlli post intervento

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Problemi connessi e controlli post intervento

  • Otorino

Le otoemissioni, esame routinario alla nascita per ogni bambino, spesso nei bimbi con PR non sono fattibili a causa del rumore causato dalla respirazione del bambino che disturba l’esame. Si consiglia quindi di procedere ad un ABR a partire dal 3° mese di vita da  ripetersi in caso di esito positivo dopo altri 3 mesi. L’esame dei potenziali evocati (o ABR) è un esame di non semplice esecuzione in un bimbo piccolo perché è necessario che il piccolo sia addormentato e che non si svegli durante l’esecuzione dell’esame che prevede cuffie e stimolazione acustica verso l’orecchio destro e sinistro. Una volta appurato il corretto funzionamento del nervo acustico tramite ABR, occorrerà effettuare controlli otorino (timpanogramma e esame audiometrico) almeno ogni sei mesi, soprattutto nei casi di stasi catarrale importante. La stasi catarrale, a seconda della sua importanza, verrà trattata dall’otorino in maniera diversa: drenaggi, farmacologica, trattamento termale associato a rieducazione tubarica. Essa, soprattutto nei casi di bambini con palatoschisi, è spesso causata dalla distrazione della Tuba di eustachio durante l’intervento di chiusura del palato. Se si considera poi che già in un bambino normale la posizione delle Tube di eustachio è orizzontale e quindi non facilita il drenaggio del catarro (ecco perché i bambini sono soggetti a otiti frequenti) il caso peggiora in un bimbo che ha subito chirurgia del palato. La tuba tende a verticalizzare con l’età. Nel frattempo occorre verificare che la stasi catarrale non comprometta udito, linguaggio e timpano . E’ provato che vi siano bambini con un udito accettabile sebbene abbiano con stasi catarrale importante anche perché il piccolo cresce con un udito “modificato” che per lui costituisce la norma e quindi si abitua alla condizione.

  • Logopedia/Foniatria
  • La valutazione logopedica ed anche quella foniatrica  solitamente avvengono verso i 3 anni quando il bambino collabora.
  • Ortodonzia
  • La valutazione ortodontica avviene verso i 5/6 anni quando l’eruzione dentale è completata. Si consiglia di effettualre la valutazione presso gli ospedali che trattano bambini con labiopalatoschisi/palatoschisi in modo da ottenere un protocollo di trattamento da trasferire allo specialista se non si abita vicini ad un centro specializzato. Non tutti gli odontoiatri hanno esperienza con bambini che hanno subito la ricostruzione del palato.
  • Ortottista/oculista (per escludere la Sindrome di Stickler).
  •  I controlli oculistici nel corso dei primi 4 anni di età sono a cadenza annuale normalmente, salvo complicazioni. I primi sono semplici controlli ortottici, poi, quando il bambino comincia a comunicare è possibile effettuare una visita oculistica più completa